In risposta a numerose email riguardanti il problema di un’alterazione anatomica del seno nota come ” capezzolo introflesso “Â vorrei fornire alcuni dettagli riguardo alla tecnica chirurgica .
Le cicatrici sono generalmente scarsamente visibili.
I punti di sutura vengono rimossi dopo 14 giorni.
Il capezzolo mantiene la sua sensibilità .
Il diametro dell’areola si riduce leggermente.
Si deve assumere una terapia antibiotica specifica per 3 giorni.
Non è possibile allattare dopo l’intervento (90%) in seguito alla sezione dei dotti galattofori retratti.
L’intervento viene eseguito in anestesia locale.
Il rischio di recidiva è del 5% .
Si deve evitare l’esposizione solare diretta ( topless, lampada UV ) per quattro mesi.Â
Il costo dell’intervento ( sala operatoria e controlli post op inclusi ) è di 1600 € per la correzione bilaterale e di 900 € per un solo capezzolo.
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Capezzolo introflesso : post operatorio
Capezzolo introflesso , pre operatorio
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Spesso i pazienti, i colleghi e chi distribuisce le protesi mi chiedono se preferisco le protesi anatomiche o quelle rotonde. Non ho alcuna preferenza per la forma della protesi. Dopo anni di esperienza e più di un migliaio di mastoplastiche additive sono giunto alla conclusione che ogni seno, che necessita di una mastoplastica additiva, ha bisogno di una sua protesi specifica.
Un seno rotondo, alto e con il complesso areola capezzolo al centro della mammella necessita di una mastoplastica additiva con protesi rotonde. La scelta della  proiezione delle protesi ( basse, medie, alte, extra proiettate ) dipende dalla quantità di cute presente e dal gusto estetico della paziente e del chirurgo.
Le protesi anatomiche ( a goccia ) trovano la loro indicazione in quei seni in cui il capezzolo è lievemente spostato in basso e la forma della mammella è ” a pera ” o ” a goccia “. Il seno viene riempito perfettamente mantenendo le sue caratteristiche anatomiche.
Per quanto concerne il piano anatomico dove si deve posizionare le protesi ed il loro volume consiglio di visitare il mio sito web alla pagina mastoplastica additiva :Â www.federicodifrancesco.it
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   Se il seno è leggermente ptosico ( cadente ) si può evitare il lifting del seno ( mastopessi ) utilizzando protesi anatomiche.
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